Privacy
Ultima revisione: 27 luglio 2026
Documento in allestimento. Quasy non è ancora pubblicata e non tratta i dati di nessuno: gli unici account esistenti sono di prova. Il titolare del trattamento viene indicato qui prima del rilascio.
In breve
Quasy legge la tua posizione solo nell’istante in cui tocchi il tasto. Mai prima, mai dopo, mai in background: l’app non ha nemmeno il permesso di farlo.
Nessuno puo’ vedere il tuo profilo, la tua foto o dove sei stato. Non esiste un elenco di persone da sfogliare, una mappa o una ricerca per raggio. La tua foto diventa visibile a una persona sola, e solo dopo che entrambi vi siete ricordati l’uno dell’altro.
Non vendiamo dati, non c’e’ pubblicita’, non c’e’ nessun servizio di analitica di terze parti dentro l’app.
Chi tratta i tuoi dati
Titolare del trattamento: sara’ indicato qui prima del rilascio sugli store, insieme alla pubblicazione dell’app.
Per qualsiasi domanda o per esercitare i tuoi diritti: ciao@quasy.app.
Cosa raccogliamo
Identita’: l’indirizzo email oppure l’identificativo che ci passa Apple o Google quando entri. Il nome che scegli e la tua data di nascita. Una foto, se decidi di metterla.
Posizione: le coordinate del punto in cui ti trovi nell’istante del tocco, con la precisione dichiarata dal telefono. Un solo punto per segnale.
Il momento: l’ora del tocco. Puoi dichiarare che l’incontro e’ avvenuto prima — “ieri sera”, per esempio — e in quel caso registriamo l’ora che hai indicato. La posizione invece resta sempre e solo quella letta adesso: non esiste modo di dichiarare un luogo diverso da dove sei.
Descrittori: le pastiglie che scegli per descrivere te e l’altra persona. Sono un vocabolario chiuso, mai testo libero, e non comprendono etnia, colore della pelle o corporatura.
Messaggi: il testo delle conversazioni nate da un match.
Notifiche: se le attivi, un identificativo del dispositivo fornito da Expo.
Conteggio dei segnali: un registro con il tuo identificativo e l’istante di ogni tocco, senza posizione. Serve solo a far rispettare il limite settimanale.
Sul tuo telefono, e solo li’: se tocchi il tasto senza rete, il momento resta in una coda cifrata dentro il dispositivo finche’ non parte. Non lo vediamo finche’ non arriva, e se non arriva entro dodici ore si cancella da solo.
La data di nascita
Serve a una cosa sola: verificare che tu abbia almeno 18 anni. Non viene mostrata a nessuno, non compare in nessuna schermata e non e’ modificabile dopo la registrazione.
Perche’ possiamo trattarli
Per farti funzionare il servizio, cioe’ per eseguire il contratto che accetti usando l’app (art. 6.1.b GDPR): identita’, nome, descrittori, messaggi.
Con il tuo consenso, che puoi revocare quando vuoi (art. 6.1.a GDPR): la posizione e le notifiche. La posizione la concedi dal sistema operativo, le notifiche dalle impostazioni dell’app.
Per un interesse legittimo alla sicurezza delle persone (art. 6.1.f GDPR): blocchi, segnalazioni, limite settimanale dei segnali, verifica dell’eta’.
Quanto li teniamo
I segnali si cancellano da soli: 48 ore dal momento a cui si riferiscono, sette giorni se hai Quasy Piu’. Non vengono nascosti: vengono eliminati dal database da una procedura che gira ogni dieci minuti.
Il registro dei conteggi si cancella dopo 30 giorni.
I messaggi restano finche’ esiste la conversazione. Se uno dei due cancella l’account, spariscono.
Il resto resta finche’ tieni l’account. Quando lo cancelli, se ne va tutto insieme.
Chi li vede
Nessun altro utente puo’ leggere il tuo profilo, i tuoi segnali o la tua posizione. Non e’ una promessa dell’interfaccia: e’ il database a rifiutarsi, riga per riga.
La persona con cui fai match vede il tuo nome e, se ce l’hai, la tua foto. Nient’altro: mai la tua posizione, mai la tua data di nascita, mai gli altri tuoi segnali.
Fornitori che trattano dati per nostro conto: Supabase (banca dati, archiviazione e autenticazione), Expo (invio delle notifiche push), Apple e Google (solo se scegli di entrare con loro).
Non vendiamo ne’ cediamo dati a nessuno. Non c’e’ pubblicita’ e non c’e’ nessun SDK di analitica dentro l’app.
Cosa non facciamo, di proposito
Non ti seguiamo in background. L’app non chiede il permesso di posizione continua e su Android quel permesso e’ bloccato esplicitamente: anche volendo, non potrebbe.
Non mostriamo mai una mappa, ne’ una posizione in tempo reale, ne’ un elenco di persone vicine.
Non diciamo mai a nessuno che qualcuno ha lasciato un segnale dove eravate. Ricevi una notifica solo se hai segnalato anche tu.
Non diciamo mai a nessuno che e’ stato rifiutato. Chi non conferma non produce nessun avviso dall’altra parte.
Il conteggio anonimo per quartiere (“Il Polso”) mostra un’area solo se ci sono almeno cinque segnali, e conta solo quelli di almeno mezz’ora fa, altrimenti si potrebbe capire chi sono le persone contate.
Se un account viene sospeso
Se sospendiamo un account per molestie o per una violazione grave delle regole, conserviamo un’impronta crittografica (SHA-256) dell’identita’ con cui era stato creato — il collegamento ad Apple o Google, e l’email. Non e’ reversibile: non ci dice chi eri, ci permette solo di riconoscere che quella stessa identita’ sta rientrando.
Serve perche’ altrimenti bastava cancellare l’account e rifarlo due minuti dopo, e una sospensione che dura due minuti non protegge nessuno. La base giuridica e’ l’interesse legittimo alla sicurezza delle persone (art. 6.1.f GDPR). L’impronta si cancella dopo due anni.
I tuoi diritti
Puoi chiedere l’accesso ai tuoi dati, la rettifica, la cancellazione, la limitazione, la portabilita’ e opporti al trattamento (artt. 15-22 GDPR).
La cancellazione la puoi fare da solo, subito, da Impostazioni → Cancella il mio account. E’ immediata e definitiva, senza passare da noi.
Per tutto il resto scrivi a ciao@quasy.app. Se pensi che stiamo sbagliando, puoi rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it).
Minori
Quasy e’ vietata ai minori di 18 anni. L’eta’ e’ verificata alla registrazione ed e’ un vincolo del database, non un controllo dell’app: una data di nascita che non supera i diciotto anni viene rifiutata a monte.
Dove stanno i dati
La banca dati e l’archiviazione sono ospitate da Supabase su infrastruttura nell’Unione Europea. Se un fornitore dovesse trattare dati fuori dall’UE, avviene sulla base delle clausole contrattuali standard della Commissione Europea.
Modifiche
Se cambiamo qualcosa di sostanziale te lo diciamo dentro l’app, prima che avvenga. Ultima revisione: 27 luglio 2026.